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di Vincenzo Savelli
La chiesa di SAN SEBASTIANO si trova menzionata negli atti
canonici del 1571. Nel 1609 fu sede di una
Confraternita della Pietà che aveva il compito di
seppellire i poveri. Oggi la chiesa si presenta a
tre navate, lunga metri 26,10 e larga 20,65.
L’altare maggiore, ricco di marmi, è sormontato
dalla statua dell’Immacolata. L’abside è stata
affrescata da Giovanni Bizzoni, con disegni del
Martirio di San Sebastiano. Ci sono statue del 1700,
di cui la più pregevole è la statua della Madonna
della Cintura. Vi è inoltre una statua della Madonna
delle Grazie, che ogni anno, ormai per lunga
tradizione, la seconda domenica dopo Pasqua, viene
portata in processione nel Santuario di Casalucense,
dove si trova il modello originale della statua. Il
volto architettonico esterno della chiesa era
marcatamente ed elegantemente di stile barocco, fino
ai restauri post-bellici, con i quali ha assunto un
aspetto eclettico, poco espressivo ed opaco,
tuttavia ravvivato dal ridente parco comunale.
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Bibliografia
(1) Memoria dell'Abate Marco Lanni intorno
la chiesa di S. M. delle Indulgenze in Sant'Elia,
Napoli, 1850.
(2) Benedetto Di Mambro,
Sant'Elia Fiumerapido ed il Cassinate.
Cassino 2002
(3) Filippo Ponari,
Ricerche storiche sulle antichità di Cassino,
Napoli, 1867.
(4) Marco Lanni,
Monografia di S. Elia sul Rapido,
Napoli, 1873.
(5) Giuseppe Picano,
Notizie intorno al Santuario di Nostra Signora
delle Indulgenze in S. Elia sul Rapido, Ciolfi,
Cassino, 1900.
(6) Marcellino Carretta,
O.F.M., Breve cenno storico sul Santuario di
Casalucense, Ciolfi, Cassino, 1941.
(7) Angelo Pantoni,
O.S.B., Il
Santuario Diocesano di Santa Maria di Casalucense,
in Bollettino Diocesano di Montecassino, anno XVI
(1961), n. 3, pagg. 121-124.
(8) Giovanni Petrucci,
Itinerario storico di Casalucense, in Lazio
Sud, a. II (1983), n. 5, pag. 19-21.
(9)
Soprintendenza per i Beni AA. AA. del Lazio, Centro
Operativo di Cassino.
Fonte:
www.santelia.net
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