Preparazione
in una capace pentola
mettere a bollire in sufficiente acqua le verdure con l'attenzione
di procedere partendo da quelle di più lunga cottura, quindi
aggiungervi in fase di bollitura le cotiche o cotechini lessati
a parte e sgrassati. Quando il tutto appare sufficientemente amalgamato
si versa in una grande scodella in cui è stato precedentemente
tagliato a fettine il pane raffermo (una volta pane misto di grano
e granturco). Sul piatto fumante si fa cadere un abbondante filo
di olio e a piacere una spolverata di formaggio pecorino.
Il Canascione
Ingredienti :
farina, zucchero, uova, ricotta fresca.
Preparare la sfoglia di pasta all'uovo, stenderla, tagliare in
rettangoli su cui disporre l'impasto di uova e ricotta. Richiudere
i lembi e ritagliare con apposito strumento dando una forma a
mezza luna. Mettere in forno.
Strangolapreti
E' un piatto che veniva consumato nei giorni di festa. Gli "stangolapreti"
possono avere forme diverse a seconda di come vengono arrotolati.
Usando la grattugia rovesciata l'impasto assumeva una forma di
riccio. Nella salsa venivano usate le "spuntature "di
maiale oppure le ossa salate ed essiccate.
Ingredienti: patate, uova, spuntature di maiale, gambo di sedano,
salsa di pomodoro, pancetta e salsiccia, cipolla q.b., olio d'oliva,
vino rosso.
Preparazione:
Lessare le patate, sbucciarle e passarle nel passaverdure.
Aggiungere l'uovo e impastare, allargato l'impasto aggiungere
la farina.
Lavorare tutto assieme e far riposare la pasta per 10 minuti.
Formare dei rotolini, tagliarli a pezzi di 2-3 cm e passarli sul
retro della grattugia.
Contemporaneamente far rosolare in un tegame l'olio, la cipolla,
la pancetta, la salsiccia e le spuntature di maiale.
Dopo 15 minuti versare il vino, farlo evaporare e aggiungere il
pomodoro. Cuocere lentamente finchè non si addensa. Cuocere
gli strangolapreti, in abbondante acqua, appena vengono a galla
scolarli e condirli con la salsa.
Bistecca santeliana
La cucina povera dell'ortolano santeliano sostituiva nella fantasia
e nella realtà con il peperone (prodotto abbondante e molto
comune nel territorio) "l'analoga " bistecca.
Modalità di preparazione:
friggere i peperoni interi in abbondante olio bollente, dopo la
cottura servire su fette di pane.