Il
Fiume Rapido, che dà alla città di S.Elia il suo
titolo specifico, sorge nel territorio di Cardito (frazione di
Vallerotonda) e anticamente scendeva prepotentemente a valle,
mentre nel nostro secolo è stato immesso in condotte forzate
che alimentano importanti centrali idroelettriche. In passato
le sue acque impetuose hanno reso possibile l’insediamento
di industrie, in particolare cartiere (rinomata la Boimont), lanifici,
concerie per pellami, nonché un numero considerevole di
frantoi oleari e mulini per cereali.
Anche grazie ai suoi affluenti, Rio Valleluce, Rio Acquanera,
Riosecco, esso scorre ancora abbondante e le sue acque irrigano
i campi della pianura santeliana, rendendola fertile ed ubertosa.