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Sito ufficiale del Comune di Sant'Elia Fiumerapido

Il Territorio
 









 



Il secondo conflitto mondiale coinvolse direttamente il centro e il territorio di S.Elia, in quanto si trovava lungo la linea Gustav predisposta dai Tedeschi per sbarrare il passaggio all'esercito degli Alleati che risalivano la penisola. Il calvario dei Santeliani cominciò la notte del 19 luglio 1943 con il bombardamento dell'aeroporto di Aquino. Nel corso della guerra le famiglie furono costrette a sfollare e si rifugiarono sui colli circostanti, cercarono riparo nelle grotte o nei ricoveri scavati nella roccia, nella frazione di Valleluce, negli anfratti esistenti lungo il Canale. Il primo bombardamento aereo si ebbe l'8 dicembre.
I Tedeschi trovarono su Monte Cifalco la collocazione ideale per le loro postazioni, alcune tuttora visibili. Nel territorio di S.Elia operarono i francesi, soprattutto lungo il vallone di Portella, il Secondo Corpo Polacco e il Decimo Corpo Inglese. Dopo la conquista di Montecassino da parte dei soldati Polacchi, il 18 maggio 1944, i Santeliani tornarono mestamente nel paese distrutto e ricominciarono con coraggio la ricostruzione. La guerra lascio' come retaggio la malaria, la scabbia, i pericolosi residuati bellici. Le vittime di tale sciagura furono 350 civili, 50 militari e 116 feriti.

 

 
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