
Presidente
Comm.
Giovanni Di Mambro
Tel.
e Fax 00331 69094409
e-mail
giannidima@tele2.fr
Direttore
Dott.ssa
Angela Decina
Tel
0776 351063 Fax 0776 351184
e-mail casaemigrante@wind.it
Sito
web: www.casaemigrante.regionelazio.it
e-mail: casaemigrante@inwind.it
Tel: 00 39 0776 351063
Fax: 00 39 0776 351184
La
proposta per la creazione di una Fondazione destinata a ricordare
tutti gli emigrati Laziali all’Estero, fu lanciata all’inizio
degli anni 90 dal Cav. Laura Verrecchia, membro del direttivo
dell’Associazione Ciociari in Francia ed è stata
portata avanti da quest’ultima con pervicacia, in collaborazione
con l’Associazione Regionale del Lazio in Francia, col Consigliere
Provinciale di Frosinone, Rag. Bruno VACCA, come pure col Sindaco
di S.Elia, Geom. Fortunato Di Cicco, ed il vice sindaco Massimo
Serra, i quali, fin dall’inizio, misero alla disposizione
degli Emigrati laziali una sede per accogliere l’Istituzione.
La realizzazione della “Casa dell’Emigrante”
a S.Elia è stata tuttavia possibile solo grazie al contributo
di 200 milioni di lire, accordato con la Finanziaria Regionale
2000, dalla Regione Lazio, su proposta dell’allora Consigliere
Regionale, Rita Padovano.
Si ringrazia dunque il Consiglio Regionale del Lazio, nella persona
del Suo Presidente, e soprattutto l’On. Anna Teresa FORMISANO,
Assessore alle Politiche per la Famiglia e Servizi Sociali, la
quale, nel corso di un incontro avuto a Cassino il 13/10/2000
con Giovanni Di Mambro, venutoLe a presentare il Programma della
costituenda “Casa dell’Emigrante”, appoggiò
il progetto con forte sensibilità nei confronti dei tanti
suoi conterranei residenti all’estero. Ricordiamo che circa
l’80/85% dei residenti all’estero laziali provengono
dal Basso Lazio.
I residenti laziali all’estero, sono ugualmente riconoscenti
all’Assessore Anna Teresa FORMISANO, della promessa fatta
durante lo stesso incontro, di organizzare presso le università
del Lazio dei corsi estivi di lingua italiana.
Detti corsi sono destinati a gruppi di giovani figli o nipoti
di italiani residenti all’estero, per mantenerli non soltanto
legati alla loro Regione di origine, ma anche per permettere loro
di poter rispondere alle molteplici richieste di collaboratori
da parte di società estere che operano con l’Italia
all’Import/Export e che hanno bisogno di persone perfettamente
bilingue.
L’Istituzione
Casa dell’Emigrante con sede in S.Elia Fiumerapido provincia
di Frosinone è un centro Regionale del Lazio nato e voluto
dai Direttivi dell’Associazione Ciociari in Francia (Giovanni
Di Mambro e Carlo Sofia), di Parigi e dell’Associazione
Regionale del Lazio in Francia (Raffaele Fiore), come pure da
quello dei Laziali nel Mondo del Benelux (Rocco Pagliaro), nonché
dal Sindaco Fortunato Di Cicco e la Giunta di S.Elia Fiumerapido
e dal Consigliere Provinciale di Frosinone Bruno Vacca che ha
in carico l’emigrazione.
Questo Centro voluto anche da diversi Consiglieri Regionali dell’epoca,
Rita Padovano, Francesco De Angelis e Alessandro Foglietta, è
nato sotto il patrocinio e con i contributi della Regione Lazio,
Assessorato per le Politiche per la Famiglia e Servizi Sociali
(Ass. On. Anna Teresa Formisano), la quale segue con interesse
e da vicino l’attività svolta dall’Istituzione.
L’Istituzione, che è presieduta del Comm. Giovanni
Di Mambro, Presidente dell’Associazione Ciociari in Francia
di Parigi, ha la sua sede in via IV Novembre S.Elia F.R.; in un
locale messo opportunamente alla disposizione di tutti gli emigrati
laziali sparsi per il mondo, dal comune di S.Elia è diretta
da un Consiglio di Amministrazione composto dall’Ass. Reg.
On. Anna Teresa Formisano, rappresentata dal Dott. Roberto Carignano,
dal Presidente dell’Ammnistrazione Provinciale, Avv. Francesco
Scalia, rappresentato dal Cons. Prov. Rag. Bruno Vacca, dal Sindaco
di S.Elia F.R., geom. Fortunato Di Cicco, Comune ospitante, dal
Sindaco di Isola Del Liri (FR), comune rappresentativo di altri
Comuni a forte emigrazione, Dott. Vincenzo Quadrini, e dal Presidente,
Comm. Giovanni Di Mambro, in rappresentanza delle Associazioni
Laziali all’Estero.
La
sede dell’Istituzione, aperta al pubblico tutti i giorni
lavorativi dalle 9:00 alle 14:00 è alla disposizione di
tutti gli emigrati residenti all’estero, come pure di quelli
rientrati nel Lazio da meno di tre anni, e di tutti i Presidenti
delle Associazioni Laziali di passaggio nel Lazio, i quali non
soltanto possono trovarvi l’aiuto e le informazioni desiderate
ma vi dispongono di un ufficio munito di telefono, fax, P.C. messi
a loro disposizione per risolvere i problemi degli emigrati del
loro paese di residenza.
La Casa dell’Emigrante, creata in Aprile 2001, svolge, non
soltanto un ruolo di assistenza e di informazioni di ordine pensionistico,
fiscale, notarile rimpatrio di salme ecc in Italia, verso i numerosi
emigrati residenti all’estero, ma aiuta gli emigrati che
desiderano rientrare nel Lazio che non sanno a chi rivolgersi
per ottenere aiuti Regionali per il loro rientro, il reinserimento
dei loro bambini nel Lazio ecc..
L’Istituzione
ha organizzato nell’agosto 2001 un Convegno sull’Emigrazione
al quale hanno partecipato moltissimi emigrati, e che è
stato presieduto dall’Ass. Anna Teresa Formisano in presenza
di un numero molto importante di Consiglieri Regionali, Assessori
e Consiglieri, Provinciali nonché numerosi Sindaci di tutto
il Lazio.
Diversi incontri conviviali sono stati organizzati nel 2001 e
nel 2002 con gli emigrati presenti nel Lazio durante i mesi estivi
come pure con i numerosi emigrati, ospiti di soggiorni nel Lazio
realizzati in loro favore dalla Regione Lazio e provenienti dalla
Francia, Benelux, Scozia, Australia, Canada, ecc…; le persone
già accolte o che sono in arrivo per il 2002 sono circa
400.
Sono stati realizzati degli incontri con giovani studenti, incontri
durante i quali sono stati presentati loro il fenomeno dell’Emigrazione
Laziale come pure quello del rientro, che oggi concerne soprattutto
vari paesi, dell’America Latina. Proprio per sviluppare
i rapporti con i giovani di origine Laziale, residenti all’estero,
l’Istituzione ha presentato alla Regione Lazio, per il 2002
un progetto in favore di 20 giovani Argentini, concernente un
corso di formazione professionale. Abbiamo offerto a questi giovani,
il cui paese di residenza, attraversa in questo momento, delle
difficoltà enormi, la possibilità di beneficiare
di una formazione professionale a loro scelta. La formazione richiesta
concerne il settore alberghiero, ragion per cui un accordo è
stato stipulato con l’Istituto Tecnico Professionale di
Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Cassino
per far seguire ai giovani designati dalle loro Associazioni,
una formazione di 4 mesi per prepararli come Cuochi-Barmans, mestiere
che dovrebbe permettere loro, di inserirsi nella vita attiva del
loro paese malgrado le difficoltà che esistono in loco.
Tra i progetti presentati alla Regione Lazio, per il 2003 figura
un Convegno riservato in priorità ai giovani oriundi Laziali,
provenienti dal mondo intero e che dovrebbe durare almeno due
giorni.
I candidati sarebbero scelti dalle Associazioni Laziali Estere
e la “Casa dell’Emigrante” prenderebbe in carico
tutte le spese relative al viaggio e al soggiorno a S.Elia.
Il progetto è abbastanza arduo, ma lo riteniamo indispensabile
altrimenti fra 5/10 anni il mondo attuale dell’emigrazione
laziale, scomparirà con gli emigrati della I° generazione.
Un altro problema importante che si è presentato al Direttivo
della “Casa dell’Emigrante”, durante i suoi
primi mesi di esistenza è rappresentato dai problemi che
incontrano gli emigrati che rientrano nel Lazio.
Ragion per cui l’ultimo Consiglio di Amministrazione tenutosi
in data dell’8 ottobre 2002 ha deciso di realizzare, in
dicembre 2002, un Convegno in loro favore, per discutere dei loro
problemi. In quella stessa occasione si è tenuta una Mostra
di Arte Sacra, da parte della cooperativa “Apriti Sesamo”,
e patrocinata dal Comune di S.Elia che avrà come tema i
“Santi”. La manifestazione è patrocinata dall’Assessorato
alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo e dalla Pontificia Commissione
per i Beni Culturali della Chiesa.
Questa manifestazione rientra nel quadro del programma scientifico
che si è fissato l’Istituzione e che comporta oltre
alle manifestazioni culturali, la creazione di una biblioteca
e di un museo dell’Emigrazione Laziale, programma attualmente
in sospeso per restrizione di budget della Regione Lazio.
Il Consiglio di Amministrazione, nominato, come previsto dallo
statuto, dal Sindaco di S.Elia F.R., con decreto del 2/04/2001,
è composto : Dall’On. Anna Teresa FORMISANO, Assessore
alle Politiche per la Famiglia e Servizi Sociali, rappresentata
dal Dott. Roberto CARIGNANO, funzionario del Servizio Emigrazione
della Regione Lazio.
Dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone,
Avv. Francesco SCALIA, rappresentato dal Consigliere Provinciale,
Rag. Bruno VACCA.
Dal Sindaco del Comune di Isola Liri, Dott. Vincenzo QUADRINI.
Dal Sindaco del Comune di S.Elia Fiumerapido, Geom. Fortunato
Di Cicco.
Dal Comm. Giovanni Di Mambro, Presidente dell’Associazione
Ciociari in Francia.
Il
Consiglio di Amministrazione, nel corso della sua 1° seduta,
ha nominato il Direttivo dell’ Istituzione :