Fu
edificata in modeste proporzioni verso la metà del secolo
IX dopo Cristo dai monaci benedettini del monastero di Sant’Angelo
delle indulgenze per il fatto che i monaci vi annunziavano al
popolo le indulgenze che si potevano lucrare. Nel Santuario è
custodita la statua policroma della Vergine Maria con il Bambino
Gesù, probabilmente tardo –trecentesca, proveniente
dal monastero di Valleluce. Nel 1865 l’Abate Carlo Maria
De Vera, vista la crescente devozione popolare, autorizzò
la costruzione dell’attuale tempio a tre navate con annesso
convento. Fu affrescato dal noto pittore santeliano Enrico Risi,
mentre gli affreschi oggi visibili sono del pittore Giovanni Bizzoni.