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suo recente passato Sant’Elia, oltre a godere di una fiorente
attività industriale, poteva contare anche su un indotto
artigianale abbastanza diffuso e altamente qualificato.
Dall’800 alla prima metà del 1900 gli artigiani impegnati
nei diversi mestieri erano ben oltre un centinaio, ma quelli più
numerosi erano i falegnami, i muratori, i fabbri ferrai, i calzolai,
i sarti e gli scalpellini. Dopo la seconda guerra mondiale, molti
di questi hanno contribuito alla grande impresa della ricostruzione
dell’Abbazia di Montecassino, andata distrutta il 15 febbraio
del 1944.
Oggi restano attivi: artigiani del ferro e alluminio, sartorie,
ceramisti, artigiani del vetro. Sono consistenti la lavorazione
del legno e il restauro dei mobili.

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